Fino al 31 dicembre 2025 per la sostituzione di finestre comprensive di infissi nella prima casa è prevista una detrazione del 50% su una spesa massima di 96.000 €, distribuita in 10 quote annuali di pari importo. Per le seconde case, l’aliquota è del 36% sullo stesso massimale di spesa.
L’intervento deve configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti (e non come nuova installazione), deve delimitare un volume riscaldato e deve assicurare un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del DM 26 gennaio 2010.
Sono ammissibili le spese per:
– la fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso o di una porta d’ingresso;
– integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati;
– prestazioni professionali, comprensive della redazione dell’APE, ove richiesto.
Oltre alla “Scheda descrittiva dell’intervento”, da trasmettere esclusivamente attraverso l’apposito sito web Enea entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori, il cliente dovrà conservare l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato che attesti il rispetto dei requisiti tecnici. Negli interventi in singole unità immobiliari, l’asseverazione può essere sostituita dalla certificazione del fornitore (o assemblatore o installatore) di detti elementi, che attesti il rispetto dei requisiti.